GLOSSARIO

 

Abakuá
A Cuba, si chiamano Abakuá, i carabali provenienti da Calabar nel sud della Nigeria, da dove partirono migliaia di schiavi alla fine del XVIII secolo e alla metà del XIX. Portarono con sé le proprie società segrete, soprattutto una che era relazionata con il culto del leopardo. Le società abakuá (chiamate anche ñañigos), hanno dato origine a numerosi costumi e riti molto sviluppati a Cuba, basati sulla mutua assistenza tra i membri. Gli strumenti Abakuá utilizzati nelle feste rituali, sono i Tamburi Bonkó Enchemiyá, Bincomé o Biankome, Obí-apá, Kuchi-yeremá e la Campana Ekón. Le feste, chiamate "Plantes", si celebrano in luoghi consacrati.

Abebe
Specie di ventilatore fatto con fibre vegetali decorato con campane, utilizzato per invocare gli Orisha.

 

Agonyo
Una delle divinità Orisha ed è lo spirito dei vulcani rappresentato da San Cristoforo.

Agogo
Campanella liturgica utilizzata per invocare gli Orishas durante la santería. La campanella varia in base all'Orisha che si vuole chiamare.

 

Ahinama
Espressione usata nella maggior parte dei casi dai cantanti Cubani per dare enfasi alla prestazione canora o musicale.

 

Alborada
Festa campesina (di contadini) patronale a Portorico che si celebra con la partecipazione di conjuntos tipici provenienti da tutta la regione.

Anakue
Strumento formato da due coni metallici uniti da un'estremità e riempiti con semi secchi o ghiaia. Si suonano come delle maracas.

 

Andar volao como una cafetera
Modo di dire cubano: "Andar di fretta".


Apobanga
Nome di un antico ballo o Danzón.

 

Apretar la cabilla
Modo di dire cubano: "Approfittarsene".

Arará
Musica e religione delle etnie Fon e Ewe, originarie della regione di Dahomey, un´antica colonia francese situata nel golfo di Guinea. La religione è simile alla tradizione Yoruba che ha avuto varie croci e scambi di canzoni, divinità e riti con la Santería e Arará.

Areito
Canto degli antichi indios delle Antille e dell'America Centrale e nome del ballo che lo accompagna.

Assongue
Specie di maraca metallica utilizzata nella musica di ispirazione Arará.

Atchere
Specie di maraca decorata, utilizzata nella musica tradizionale lucumí.

 

Babalao
Il sacerdote della Santería.

 

Babalú-Ayé

Uno delle divinità Orisha; chiamato anche Obaluaye, Omolu e Chankpanna, é lo spirito delle malattie contagiose, vaiolo e lebbra. Si simbolizza con un vecchio malato, sofferente, appoggiato a una stampella o a un lungo bastone con un sacco di mais sulle spalle. Equivale a San Lazzaro. É uno degli orisha piú rispettati della Santeria cubana e il piú popolare, perché cura le più terribili malattie.
 

Bachata
Ballo popolare della Repubblica Dominicana. Spesso identificato da una linea di chitarra discordante e da accordi semplici nel tempo di 4/4. Non segue la Clave.

Bandurria
Strumento a corda simile al Liuto. Si utilizza per accompagnare la musica Guajira. In altri tempi aveva tre corde, oggi ne ha dodici, sistemate in due gruppi da sei.

Bambuco
Ballo popolare colombiano.

Bantú
Persona di origine bantù, cioè Congo. A Cuba un proverbio dice: "Quien no tiene de Congo tiene de Carabali" (chi non ha discendenti del Congo, ce li ha Carabali). Musicalmente; utilizzano per tradizione i tre Tambores yuka. Una festa profana che è celebrata dai bantú si chiama Macuta.

Batá
Sono tre Tamburi usati durante la Santería. I loro nomi sono Okónkolo u Omelé il più piccolo; Itótele di taglia media; Iyá il più grande, ed è quello che dirige. Sono formati da due membrane e si suonano dai due lati a mani nude. La parola batá significa Tamburo, in Yoruba.

 

Bemba
Labbra grandi caratteristiche degli uomini di colore. Celia Cruz ha reso popolare il tema "Bemba Colorà" con la allusione a questa caratteristica fisica. I Cortijo y su Combo hanno immortalato il numero composto per Bobby El Negron Bembòn.


Bembe
Insieme di balli afrocubani dedicati agli Orishas, così come spesso lo sono le feste cerimoniali che li accompagnano.

Bilongo
Nome di una celebre canzone cantata in spagnolo e in bantú.

Bincome o Biankome
Tamburo abakuá.

Bocu
Tamburo con una membrana utilizzato particolarmente a Cuba durante il Carnevale di Santiago.

Bolero
Il Bolero cubano, genere musicale cantabile e ballabile, è romantico e sentimentale. Prende ispirazione dall'opera, dai romanzi francesi e dalle canzoni napoletane. Su un compas di 2/4, sviluppa melodie classiche e raffinate con testi poetici, dove si mischiano nostalgia, canti alle donne e amori impossibili.
Amalgama di diverse influenze, questo genere si fissa  a partire dal 1880 nella regione orientale di Cuba. Si dice che il primo Bolero, Tristeza, fu scritto nel 1885 da José "Pepe" Sánchez, cantante e chitarrista. E' al principio del XX secolo che il Bolero arriva realmente a La Havana, dove si diffuse grazie ai musicisti che arrivarono dall' Est come Sindo Garay. Negli anni '20, mischiato al Son, si diffuse il Bolero-Son, reso popolare dai Tríos e dai Septetos, e conosciuto ai nostri giorni come ballata o Salsa romantica.

Bomba
Grande tamburo utilizzato a Puerto Rico. Nome di un ballo e canto africano.

Bombo Criollo
Tamburo di origine europea e militare, di circa 50 cm di diametro, con due zone fissate con due anelli. E' utilizzato durante il Carnevale.

Bonkó Enchemiyá
Tamburo tradizionale abakuá, di circa un metro di altezza e 20 cm di diametro.

Bongó
Celebre strumento di percussione: due piccoli tamburi uniti da un pezzo di legno. Per suonare, si mettre fra le ginocchia del suonatore (bongosero), che suona seduto.

 

Bongosero
Chi suona i Bongos. Nelle orchestre di Salsa, si occupa anche della Campana.

Boogaloo
Nella metà degli anni '60, negli Stati Uniti la musica latina era in crisi. La moda della pachanga, ballata da alcuni anni, non sembra più adatta ai nuovi tempi, che s´infiammano al suono dei Beatles, del Twist e del Rhythm'n'blues. Lo swing delle grandi orchestre latine appare antico agli occhi dei giovani latini di New York. Nasce così una fusione tra musica latina,Twist,
Rhythm'n'blues detta Boogaloo, rappresentata da Pete Rodríguez "I like it like that.
A partire da questo momento, molti piccoli gruppi hanno creato delle varianti come il shing a ling e l'afroloo che regnarono sulla musica fino all'arrivo della Salsa.

Botija
Strumento che produce un suono pieno e grave. E' un'anfora di vino con dei buchi che anticamente rimpiazzava il contrabbasso nelle orchestre di Son.

 

Cabildo
I Cabildos sono società di mutuo aiuto che raggruppano gli afrocubani dal XVII secolo, dove si mischiano le funzioni sociali, culturali e religiose. Alcuni Cabildos diventano società segrete simili ad una Massoneria nera, come la società Abakuá.

Cadena
Una delle figure della Contradanza.

Cajón
Scatola di legno usata come tamburo nel Yambú (varietà di Rumba), che si percuote con la mano.

Campana o Cencerro
E' una campana che si suona con una bacchetta di legno. Usata dalle orchestre popolari, è un'imitazione creola della Ekón, la campana Abakuá. La potente e rustica campana produce diversi suoni, dipende da dove la si suona; produce il suono caratteristico della Salsa.

Caracoles
Queste conchiglie, chiamate Cauris in Africa, sono usate durante la Santería.

Cariaco
Antico ballo afrocubano.

Caringa
Ballo e canto folcloristico afrocubano, chiamato anche Zapateo.

Cedazo
Una delle figure della Contradanza.

Chacha
Strumento simile al Güiro però di metallo.

Chachachá
Stile discendente dal  Danzón, il Chachachá nacque agli inizi degli anni '40, promosso dall'orchestra di Arcaño y sus Maravillas. Tra i musicisti da ricordare vi sono i fratelli Israel e Cachao Lopez (con Coralia), Antonio Sanchez, Félix Reina ed un violinista di Candelaria (Pinar del Rio, Cuba) trasferitosi a La Havana: Enrique Jorrín.
Una delle innovazioni del Cha-cha-cha consiste in una maggiore importanza per i cori, creando una forma di botta e risposta tipica della musica latina. Dice: "Ho chiesto all'orchestra di suonare all'unisono. Si raggiungevano, così, tre cose: si ascoltano le parole in maniera più chiara, con più potenza e inoltre si camuffava la voce dei musicisti che in realtà non erano dei cantanti. Nel
Cha-cha-cha i cantanti sono proprio i musicisti". Questo musicista marca la difficoltà che avevano i ballerini di Danzón-Mambo, nel senso che i passi non cadevano sulle battute. Tra i musicisti i più importanti che si dedicarono al Cha-cha-cha sono Chicho O'Farril, Pérez Prado, Tito Puente, Charles Aznavour, Rubén Blades e Willie Colón.

Chambelona
Canto popolare di Cuba, in voga agli inizi del XX secolo.

Chanchamele
Ballo afro spagnolo del XVII secolo.

Changuy o Changüi
Questa vecchia variante del Son nasce nella religione di Guantánamo; ripresa da Elio Revé durante gli anni `60.

 

Changò
Una delle divinità Orisha. Re dei re, è considerato Dio del fuoco, dei fulmini, dei tuoni, del ballo e della virilità; padrone dei tamburi Batà. Teme i morti, è bugiardo e narciso. I suoi colori sono il rosso ed il bianco. E' rappresentato come un uomo vanitoso e orgoglioso della sua virilità. La sua arma è l'ascia con doppia lama e la spada. Quando danza finge di prendere il tuono e metterlo o terra o ai suoi genitali. Rotola come una palla di fuoco. E' estremamente sensuale, giocherellone e per le donne irresistibile. Goloso di banane e quimbombo, ama pure i piaceri del palato. Si concretizza in Santa Barbara.

 

Changüí

Ritmo e genere musicale tradizionale tipico della regione di Guantanamo, situata nella parte orientale dell'isola di Cuba, apparso nel XIX secolo, nelle comunità popolate dagli schiavi utilizzati nella raccolta della canna da zucchero. Per questa ragione si può asserire che il Changüí sia il padre del "son Cubano", uno degli oltre 25 generi musicali che Cuba ha generato. La parola Changüí, stando ad alcuni dizionari enciclopedici Cubani, significa "antico ballo di gente ordinaria". Ancora oggi questo genere musicale è popolare nelle zone in cui è nato, espressione della vita rurale e contadina di quella parte dell'isola. Al suono di questo ritmo si celebrano compleanni, celebrazioni e persino funerali. Gli strumenti utilizzati nella formazione tradizionali, sono il tres (particolare chitarra con tre corde doppie), la marimbula (strumento di legno con lamelle di metallo), il bongò creolo, il guay (sorta di grattigia metallica suonata con una bacchetta), le tipiche maracas e la botijuel (sorta di anfora usata come percussione)

Charanga
A volte chiamata Charanga francese, questo tipo di orchestra appare ai principi del XX secolo. In origine, la Charanga si consacra ai Danzones, fino all'arrivo del cha-cha. Una Charanga è formata da Timbales, Güiro, Conga, Piano, Bajo, Violino e Flauto. La versione colombiana della Charanga incorpora anche un Acordeón.

Clave
Due parti cilindriche di legno duro che si percuotono l'uno contro l'altro: questa percussione tanto semplice è la colonna vertebrale a cui si appoggia la musica latina e
che proporzionano la musica derivata dal Son cubano. Las Claves producono all'urtarsi un suono secco, dovuto alla cassa di risonanza che si forma disponendo il palmo della mano (in genere quello nella mano sinistra) che sostiene uno dei due pezzi di legno con la punta delle dita. Per suonarla si danno cinque colpi separati in una frase musicale:

2 colpi - pausa - 3 colpi (clave dos/très) tempo: 2, 3 - 5, 6e1/2 - 8
3 colpi - pausa - 2 colpi (clave très/dos) tempo: 1, 2e1/2, 4 - 6, 7
2 colpi - pausa - 1 colpo prolungato e 2 colpi veloci (clave rumbera) tempo: 1, 2e1/2 - 4e1/2, 6, 7

 

Esiste anche una variante denominata Clave Africana, dove la cassa di risonanza viene incorporata in uno dei due pezzi di legno che e' il più grande.

Una curiosità: un detto popolare dice "Sin clave no hay salsa" (Non c'è salsa senza clave)

Cobo
Grande conchiglia marina, usata nella costruzione dello strumento a vento.

Cocoye o Cucuye
Danza e musica tradizionali afrocubane, praticate durante il Carnevale, soprattutto nella regione orientale di Cuba.

Columbia
Ballo tradizionale afrocubano. La Columbia è una delle tre parti della Rumba (accompagnata dal Yambú e dal Guaguancó). E' ballato solo dagli uomini e accompagnato dalle percussioni.

Combo
Tipo di orchestra che si sviluppò alla fine degli anni '50. Era formata da varie sezioni, ma con un solo strumento a sezione: una forma di orchestra ridotta, adattata ai piccoli club di La Havana.

Comparsa
Gruppo di ballerini, legati ad un quartiere o ad una città, che sfilano durante il carnevale con varie coreografie e abiti simili, generalmente guidata da un "capo" che sfila con loro.


Conga
Grande tamburo di origine africana molto utilizzato nella Salsa. Il termine indica, anche, un ballo del Carnevale di Cuba, oltre ad essere un ballo da salone che era in voga negli anni '30.


Congo
Persona originaria del Congo.

Conjunto
Questo tipo di orchestra nasce a Cuba verso la metà degli anni '40,  per i repertori del Son, del Bolero e Guaracha. Si sviluppò nelle città a partire dai Septetos. E' formata da un Piano, un Contrabbasso, Bongo, Conga, Güiro, Maracas, Clave, una Chitarra, accompagnata da uno o più cantanti. Alcune volte il Tres rimpiazza il Piano.

Contradanza
Questo antico ballo nacque a Cuba, ha origine dalla Contradanse introdotta nell'isola dai Francesi alla fine del XVIII secolo. Agli inizi del XIX, il ballo cambia per l'influenza della popolazione di colore dell'isola, che lo trasforma in Contradanza. E' composto da quattro movimenti: Paseo, Cadena, Sostenido e Cedazo. I primi due hanno carattere tranquillo, mentre gli altri hanno in movimento più rapido. Con il tempo la Contradanza perde il suo carattere collettivo per essere ballato in coppia.

 

Controversia
La Controversia è una forma di Punto in cui due cantanti competono in una specie di poesia cantata e improvvisata.

Corneta China (o Cornetin Chino)
Questa specie di Oboe dal suono pungente arrivò a La Havana con gli immigrati cinesi. Da allora fu usata con gli strumenti tipici del Carnevale.


Coro de Guaguancó
Coro specializzato nella Rumba, molto usato a La Havana nel XIX secolo.

Cuarteto
Gruppo di quattro musicisti: un chitarrista -cantante, un suonatore di  Tres, uno di Botija e un cantante-suonatore di Clave.

Cuatro
Questo strumento cubano è un Tres rafforzato con una doppia corda. Frequente ad Est, il suo uso è esteso al Son.

Cumbancha
Festa improvvisata rumorosa ed eccessiva.

Cumbe
Ballo africano dal quale deriva la Cumbancha.

 

Danzón o Danzonete
La Contradanse francese arriva a Cuba durante il XVIII secolo, da diverse zone: in barche inglesi La Havana, ad Est attraverso i colonizzatori francesi che lasciarono la caotica Haití. Con l'influenza dei musicisti neri cubani, la Contradanse si modificò, dando vita alla Contradanza, e la sua musica fu chiamata Danzón. Oggi sono molto apprezzati i successori del Danzón: il Cha-cha-cha, il Mambo, ed il Ritmo nuevo.

Dengue
Stile musicale derivato dal Mambo, creato da Dámaso Pérez Prado agli inizi degli anni '60.

Descarga
Insieme di musicisti che suonano lasciando molto spazio all'improvvisazione. Attraverso il Jazz e la sua affascinante improvvisazione, questa forma di suonare è penetrata nella musica latina, che si chiamò Descarga (scarico) per il grido di guerra del contrabbassista cubano Israel "Cachao" López.

Despelote
In principio, era una parola lanciata da Elio Revé per riscaldare il pubblico. La parola allude al modo di muoversi: i ballerini - e specialmente le ballerine - muovono le anche con frenesia, con le braccia sulla testa e le mani aperte, come se stessero facendo girare una grande palla (pelota), da qui il grido: despelote! Utilizzata specialmente da gruppi quali: Charanga Habanera, El Médico de la Salsa, Paulito F.G. (che la cambia in "Sofocación!"), Pachito Alonso y sus Kini Kini, Manolito y su Trabuco, ecc.

 

Dada

Una delle divinità Orisha, é lo spirito della posperitá, fratello di Changó.

 

Ekon
Campana metallica percossa da una bacchetta di legno. Ne esiste una chiamata jimagua. La Ekón è utilizzata nei riti Abakuá. I gruppi di Congas la utilizzano durante il carnevale, dove gioca un ruolo di una classica campana e non riveste carattere sacro.

Ekue
Uno dei tamburi sacri Abakuá, riservato alle cerimonie segrete.

 

Elegguá

Una delle divinità Orisha, è il primo ad essere salutato, il primo a ricevere qualunque offerta, il primo (e l’ultimo) cui si canta nelle cerimonie e nelle feste ed anche il primo che viene ricevuto dai credenti. E' lo spirito del destino, signore della giustizia e degli incroci, nel senso della scelta del giusta direzione. É il piu astuto di tutti gli Orishas é conosciuto anche come ESHU o ELEGBARA, difende le case e i cammini. É malizioso peró non cattivo, é rappresentato da Sant'Antonio da Padova, San Benito o San Martin de Porres. Rappresenta il bene e il male, la notte e il giorno, la disgrazia e la felicità. Egli balla con il suo attributo, il garabato, una sorta di gancio o di ramo curvo con il quale apre il cammino agli uomini. Tradizionalmente la sua figura è strettamente vincolata a quella di ECHU, l’incarnazione dei problemi e delle disgrazie dell’uomo. I suoi colori sono il rosso e il nero, i suoi giorni il lunedì, il martedì e ogni 3 del mese

 

Estar a mi aire

Modo di dire cubano: "Sentirsi a proprio agio".

 

Estar pasma'o (palma'o)

Modo di dire cubano: "Essere senza soldi".

 

Estar volao como una cafetera

Modo di dire cubano: "Essere arrabbiato".

 

Fandango
Ballo tradizionale molto conosciuto in Spagna.

Fotuto
Strumento a vento, ricavato da una conchiglia.

 

Galleta
Tamburo simile al Bombo. E' utilizzato a volte dai gruppi di carnevale.

 

Garande
Ballo conosciuto a Cuba dal XVIII secolo.

Gatatumba
Nome di un ballo praticato dagli schiavi neri a Cuba nel XVII secolo.

 

Gozar la papeleta

Modo di dire cubano: "Divertirsi con i soldi degli altri"


Guaguancó
Ballo folcloristico afrocubano, che si accompagna solo da percussioni: Tumbadora, il Secondo ed il Guinto. Il Guaguanco è una delle tre parti della Rumba (insieme allo Yambú e alla Columbia). Questo ballo rapido e chiaramente erotico, si balla in coppia.

Il Ballo:
Ballo folklorico di origine Afro-Cubana accompagnato solo da percussioni: le tre congas che gli danno il ritmo sono la tumbadora che da il ritmo base ,el segundo che si occupa di dare il contrattempo ,mentre el quinto improvvisa.Si effettua in coppia ed ha un contenuto altamente erotico nel quale l'uomo tenta con movimenti allusivi di "possedere"una donna che gli resiste o si compiace della cosa: tutto ovviamente a ritmo di percussioni
La Musica:
E' di origine urbana, nel quale si narrano fatti, aneddoti in forma poetica. E' un genere eminentemente narrativo costituito da frequenti improvvisazioni. Tutti quei temi che colpiscono la vita del nero del popolo sono rimasti plasmate nei testi: la politica, la protesta sociale, il sentimento patriottico, l'amore, l'amicizia, le frustrazioni, la satira e altri. Attualmente alla parte cantata si aggrega una ballata "rumba de guaguancó", però i vecchi sostengono che il Guaguancó propriamente detto è la parte narrativa
.

 

Guajira
Questa forma di canzone nacque nella regione di Oriente a Cuba. Deriva dalla tradizione spagnola e la sua principale caratteristica è l'importanza che ha l'interpretazione della ballata. Il cantante è accompagnato da una Chitarra e da Percussioni. Successivamente entra anche il Contrabbasso e altri elementi di Percussione, quando si mischia il Son de nacimiento al Son montuno, più lento del Son.

Guapacha
Variante del ritmo Guaracha.

Guaracha
Nacque nelle locande del porto e nelle case chiuse di La Havana nel XVIII secolo. Le canzoni della Guaracha fanno molte allusioni e critiche umoristiche sul potere governante o su situazioni di vita quotidiana. Dalla sua origine, la Guaracha è un portavoce popolare, dove si afferma lo spirito di festa satirico apprezzato dai cubani.
La Guaracha sopravvisse nei ceti più popolari prima di raggiungere maggiore visibilità nel XX secolo, grazie alle orchestre di musica ballabile e a compositori come Nico Saquito o Julio Gutiérrez che diedero origine al Guaracha-Son o Guaracha-Rumba.

Guateque
Festa popolare dove la gente si riunisce per ballare, cantare e divertirsi.

Guirigay
Ballo popolare spagnolo del XVI secolo.

Güiro
Zucca allargata secca e vuota, sulla quale si fanno su due lati delle profonde strisce. Si suona tenendola con la mano sinistra e passando un'asta di legno sulle strisce. Questa leggera percussione molto utilizzata, ha un ruolo simile a quello delle Maracas.

Gurumbe
Antico strumento a forma di piccola campana. E' anche il nome di un ballo che ha origine in Guinea.

 

Habanera
Discendente della Contradanza, la Habanera è la prima espressione cantata nata a Cuba e la prima ambasciatrice mondiale della musica cubana. Questo stile fu scoperto a Cuba alla metà del XIX secolo e fu diffuso dai marinai spagnoli dopo esser stati nel porto di La Havana. In America del Sud, il Río de la Plata è una via d'entrata ideale: portato dai cubani, la malinconica e languida Habanera seduce l'Argentina dove si impone come base fondamentale del Tango. Un insieme di Habanera spagnola e dell'Africa, la Habanera ha origine nel Bantú tango congo.
La più conosciuta "La Paloma", fu composta da Sebastián Yradier, un Basco-Spagnolo che visse a La Havana durante gli anni `60. Altra composizione di Sebastián Yradier, "El Arreglito", sedusse Georges Bizet, che la integrò nella sua "Carmen".

 

Hacer fiesta y pachanga

Modo di dire cubano: "Montare un bel casino"-

 

Ibeyis o Jimaguas

Divinità Orisha; sono spiriti gemelli, figli di Changó. Sono rappresentati da San Cosimo e Damiano.

 

Inlé

Una delle divinità Orisha; é lo spirito dei medici. É rappresentato da San Rafael.

 

Itótele
Uno dei tre tamburi Batá, di taglia media.

Iyá
Il più grande dei tre tamburi Batá. E' quello che dirige i ritmi.

 

Iyesa

Il termine è utilizzato a Cuba per riferirsi alla pratica religiosa, alla famiglia dei tamburi e alla musica associata agli Ijesha, sottogruppo etnico degli Yoruba.

 

Kinfuiti
Tamburo tradizionale alto da 60 a 80 cm , con un diametro di circa 40 cm.

Kuchi-Yerema
Uno dei quattro tamburi sacri abakuá.

 

Macuta
Festa tradizionale profana di origine bantú.

Mambo
Il Mambo apparse la prima volta con il nome di Diablo, quando il suonatore di Tres, Arsenio Rodríguez integrò al Danzón (allora chiamato Ritmo Nuevo) elementi provenienti dal Son Montuno. Questo nuovo stile è marcato dalla Tumbadora, dalla sincopa del Piano e dalle Trombe, mentre il suonatore di Tres sostiene il ritmo.
Altri musicisti intraprendono la stessa strada, come i pianisti e arrangiatori René Hernández ed Emilio "Bebo" Valdés, ma è il pianista e direttore d'orchestra Dámaso Pérez Prado che raggiungerà la sintesi del Mambo, liberando il Montuno dei pezzi di Ritmo nuevo fino a renderlo indipendente. I Sax suonano la sincopa, le Trompetas suonano la melodia ed il Bajo è l'accompagnamento combinato con le Tumbadoras ed i Bongos. Pérez Prado, è conosciuto come il "re del Mambo".

Mani (Baile del)
E' una sorta di ballo da combattimento, prossimo all'arte marziale, sviluppatosi nel XIX secolo, tra gli schiavi delle piantagioni di zucchero. E' destinato solo agli uomini: si mettono in cerchio con un ballerino in centro che realizza movimenti simili ad un combattimento e che sceglie uno degli uomini in cerchio. L' "avversario" si mette in centro ed esegue con l'altro ballerino una serie di movimenti tra il combattmento e il ballo.

 

Meter el pié

Modo di dire cubano: "Dare ordini".


Maracas
Sono due piccole sfere chiuse, fatte con un mango e riempite di grano secco. Si scuotono, come un sonaglio, generando un suono caratteristico, dolce e discreto, però essenziale. Dato che esigono uno sforzo fisico minimo, vengono suonate dal cantante o dal coro.


Marimba
Una specie di Tamburo.

Marímbula
Della famiglia dei lamellofoni, è una scatola di legno dove si fissano delle lamine di metallo: il musicista fa vibrare le lamine con delle barrette ed il suono prodotto è amplificato dalla cassa di legno. La lunghezza della lamina determina l'altezza della nota.
Lo strumento, di fabbricazione artigianale, si incontrava spesso nei gruppi di Son come rimpiazzo del Contrabbasso.

Maruga
Termine utilizzato in alcune occasioni per designare una Maraca.

Masucamba o Masucambia
Ballo popolare cubano oggi sparito.

 

Merengue
Termine generico che indica ritmi e stili (inclusa la musica rurale) originari della Repubblica Dominicana. Raggruppa ibridi di Merengue e ritmi di balli popolari occidentali.

Montuno

Parte di un pezzo musicale nel quale i musicisti improvvisano liberamente.

Mozambique
Ballo misto alla Conga, con diverse influenze africane.

Mulata
Ballo praticato a Cuba nel XVIII secolo.

 

No me cojas pa eso

Modo di dire cubano: "Non prendermi in giro".

 

Obatalá

Uno delle divinità Orisha; é il padre dell'umanitá, padrone del mondo. Simbolo della pace e della purezza, patrono dei deformi e degli anormali. É rappresentato da Santa Anna e a volte da Nostra Signora della Misericordia.

 

Obdá

Uno delle divinità Orisha; é lo spirito della famiglia, rappresentato a volte da San Giuseppe.

 

Ochá - La Genesi

Olofi, Dio onnipotente, viveva in uno spazio infinito, fatto solo di fuoco, fiamme e vapore densissimi. Ma venne il giorno in cui si annoiò della solitudine. Liberò la sua potenza e fece scendere acqua e torrenti. Alcuni elementi solidi si opposero al suo attacco e così si formarono enormi voragini nella roccia: l'oceano vasto e misterioso dove risiede Olokun. Nei punti più accessibili prese dimora Yemayà, che fu dichiarata madre universale, madre degli Orichas. Dal suo ventre uscirono la luna e le stelle. Olordumore, Obatalà, Olofi e Yemayà decisero che il fuoco, ancora forte in alcune zone, fosse completamente assorbito dalle viscere della terra, attraverso il temuto e venerato Aggayù Sola, rappresentato dal vulcano e dai misteri delle profondità. Le ceneri si sparsero ovunque, formando la terra, rappresentata da Orichàoko, che le diede la forza da permettere la nascita degli alberi, dei frutti e delle erbe. Nei boschi si aggirava Osaìn con la sua antica conoscenza delle facoltà mediche delle essenze e delle erbe. Nacquero le paludi e dalle acque stagnanti si originarono le epidemie, personificate da Babalù Ayè.
Yemayà, la madre di tutto e di tutti, decise di dare delle vene alla terra e creò i fiumi di acqua dolce e potabile perchè Olofi potesse creare gli esseri umani. Fu così che nacque Ochun.
Olofi decise di ritirarsi e di vivere lontano, dietro il sole, e lasciò come suo rappresentante ed esecutore dei suoi ordini Obatalà, il quale creò gli esseri umani.

 

Ochosi

Uno delle divinità Orisha; é lo spirito dei cacciatori e protettore di questi e della caccia. É rappresentato da San Norberto.

 

Oggún

Uno delle divinità Orisha; spirito dei metalli e protettore di chi li lavora. Simbolo della guerra e della violenza. é simbolizzato dal coltello sacrificale e rappresentato da San Pietro.

 

Oko

Uno delle divinità Orisha; é lo spirito dell'agricoltura e della terra. É rappresentato da San Isidro Labrador.

 

Okonkolo u Omele
Il più piccolo dei tre tamburi Batá. Chiamato anche Omelé.

 

Olokún

Una delle divinità Orisha; è il mistero degli oceani. E' un'entità talmente immensa e profonda che la mente umana non riesce a concepirla e a farne una rappresentazione: infatti è l'unico Oricha di cui non si facciano rappresentazioni materiali. Olokun, insieme a Yemayà, è il principio vitale per eccellenza ma i suoi poteri possono diventare anche distruttivi e incontenibili.

Oriente
La regione ad Est di Cuba, conosciuta come l'Oriente, ha sviluppato e conservato una cultura propria imponendosi alla rivale La Havana, capitale distante circa mille chilometri. E' qui che si insediarono i primi conquistatori spagnoli in terra cubana, che fecero di Santiago de Cuba una base portuale per l'arrivo degli schiavi africani. Nonostante la supremazia che aveva La Havana, diventata scalo naturale per gli spagnoli provenienti dal Messico e dall'America del Sud, Santiago e Oriente mantennero per molti secoli un'intensa attività economica.
La regione si arricchisce con l'arrivo di migliaia di coloni francesi e dei loro schiavi. Se si aggiungono gli Indios Tainos e Siboneyes, ci si trova davanti ad una regione ricca di culture: spagnola, africana, francese e indiana.
Orgogliosa delle sue origini, impregnate della cultura africana, la regione di Oriente ha saputo conservare le proprie tradizioni e sviluppare forme musicali molto importanti, tra le altre il Son  e il Bolero.

Orisha
Divinità della religione Santería.

I principali Orishas sono:
BABALU’ AYE’
CHANGO’
ELEGGUA’
OBBATALA’
OCHOSSI
OCHUN
OGGUN
ORULA
OSAIN
OSUN
YEMAYA’

 

Orula

Uno delle divinità Orisha; è la divinità della sapienza e della divinazione, unico a cui 0lofi (Dio) permise di essere testimone della creazione dell'universo, ora continua ad essere testimone del percorso dei destini degli esseri umani. I suoi colori sono il verde e il giallo. I suoi sacerdoti sono i babalawos che attraverso la Tavola di Ifà svelano i segreti dell'universo e delle singole esistenze.

 

Osain

Uno delle divinità Orisha; é lo spirito delle piante medicinali (ewe) con le quali si prepara l'elisir sacro della Santeria, l'omiero.

 

Oshún

Uno delle divinità Orisha; é lo spirito delle acque e dei fiumi, simbolo della fertilitá, signore dell'oro. É rappresentato da Nostra Signora della Caritá del Cobre, Patrona di Cuba.

 

Oyá Yansa

Uno delle divinità Orisha; sorella di Yemayà e Ochun, è padrona del fulmine, del temporale e della porta del cimitero, in quanto dea della Morte. E' caratterizzata da atteggiamenti mascolini. Guerriera instancabile, il suo carattere è forte e deciso. Il suo colore è il rosso vivo ed ama i tessuti stampati con fiori colorati. Nei suoi momenti di tranquillità può essere molto femminile ed appassionata, ma può divenire violentissima. Il suo strumento è l'iruke, o mulinello. Si sincretizza con la Virgen del Carmen e santa Teresa D'Avila.

 

Paila Criolla
Strumento di percussione formato da una cassa metallica sulla quale è steso un pezzo di pelle. Nel XIX secolo, la Paila Criolla era utilizzata a Cuba dai musicisti di strada, prima di esser adottata dai gruppi di Danzón.

Paracumbe
Ballo afro-spagnolo praticato a Cuba durante i secoli XVII e XVIII.

Paseo
Figura lenta della Contradanza.  I ballerini si allineano su due file, una di uomini e l'altra di donne. L'uomo situato all'estremo prende la donna dalla vita e passa con lei dal passaggio formato dalle due file. Rapidamente, la coppia si separa e torna all'estremo della fila.

 

Plena

La Plena è un genere musicale folkloristico di Porto Rico. Questo genere di musica è stato molto influenzato dalla musica africana e da quella spagnola. In Trinidad e a Barbados esiste un tipo di musica simile. Nata nel distretto di Ponce agli inizi del '900, questo tipo di musica si basa molto sul ritmo e le percussioni più utilizzate sono la panderetas (percussione tipica del luogo) e il güiro, ma ne vengono utilizzate anche delle altre: le maracas e il tamburo, detto requinto. Altri strumenti molto importanti e caratteristici di questo genere sono la fisarmonica e il cuatro

 

Ponerse como picones

Modo di dire cubano: "Essere pesante".


Pregón
Canzone (o frammento di canzone) utilizzata in altra epoca dai venditori per strada, destinata a dar valore alla mercanzia.
 

Punto
Questa forma di canto recitato è frequente nell'area campestre cubana e ha molte varianti locali. La sua struttura metrica si incontra in molte tradizioni musicali americane. Grazie alle ricche possibilità di ritmo, il Punto è una base ideale, utilizzata a volte nella musica popolare e nella musica da concerto.

 

Que bolá compay?

Modo di dire cubano: "Come va amico?".

 

Quedarse botao

Modo di dire cubano: "Restarci male".

 

Quijada
Strumento simile al Güiro, formato da una mandibola inferiore di cavallo o d´asino che il percussionista suona con una bacchetta.


Quinto
Tamburo di origine africana, più piccolo della Conga. Produce un suono acuto che lo rende lo strumento preferito per l'improvvisazione. Conosciuto anche come Requinto.

 

Reja
Percussione rudimentale fatta con un pezzo di metallo, molte volte di origine agricola, sulla quale si  batte con un grande chiodo. E' utilizzata durante il carnevale dai Congas di strada.

Ritmo Nuevo
Predecessore diretto del Mambo, il Ritmo Nuevo sorge alla fine degli anni '30, in aggiunta al Danzón di elementi sinfonici di maggiore qualità, con una dose di Jazz e Swing come catalizzatori. I Vionini si suonano pizzicando le corde, il Basso è sincopato in "tumbao", mentre la percussione è rafforzata con una potente Conga.

 

Rumba
Musica e ballo secolare tipico delle riunioni informali. Tutti i ritmi di questo ritmo hanno il tempo di 4/4. Segue un modello sincopato di cinque colpi in due compas di musica, chiamato Clave de Rumba. Tutte le Rumba presentano un modello di chiamata e risposta tra i cantanti e suonatori di Tamburi. I tipi di Rumba più conosciuti in ordine di rapidità sono: Yambú, Guaguancó, Rumba Columbia e Rumba Abierta.

Rumba Abierta
Termine generico usato per descrivere le Rumba con ritmo rapido.

 

Rumba Columbia
Originaria della Columbia e ballata da un solo ballerino. E' rapida e con un tempo di 6/8. Le parole sono per metà spagnole e metà africane.

 

Salsa
Secondo la cantante Celia Cruz, la Salsa è una maniera diversa per nominare la musica cubana. E' il Mambo, il Cha-cha-cha, il Son... tutti i ritmi cubani uniti sotto lo stesso nome. La Salsa propriamente detta,  nasce a New York alla fine degli anni `60, creata  dai musicisti dei quartieri poveri latini. La parola si impone come un termine che indica un insieme di musiche latine, dal Boogaloo al Mambo, passando per il vecchio Son e incluso il Latin House. I cubani hanno rifiutato per molto tempo questo termine, sebbene alla fine lo accettarono.

Sambi
Strumento a corda africano, costutuito da corde di fibra vegetale o metalliche stese su una zucca.

Santería
Sistema religioso afrocubano, risultato dall'insieme degli Yoruba e del Cattolicesimo. La Santería è un tema spesso trattato nelle canzoni di Salsa.

La Santeria, che letteralmente significa "culto dei santi", é in Cuba quello che é il Vudú in Haiti, o Umbanda y Kimbanda in Brasile e Shangó a Trinidad, una religione sincretica derivata dalla combinazione di elementi africani (nagós, yorubas, gegés), animisti e feticisti e di elementi cristiani. I primi importati dai negri che arrivarono come schiavi in america, i secondi appresi dagli insegnamenti cristiani dei bianchi. Agli elementi religiosi negri e bianchi, si sono mischiati in molte occasioni elementi autoctoni del continente americano. Se si studiano con attenzione tali sincretismi, si possono apprezzare elementi propi della brujeria, paganesimo e le antiche superstizioni europee arrivate al seguito degli stessi esploratori spagnoli e portoghesi.
A Cuba la Santeria coesiste con altre varianti sincretiche religiose come il Mayombé, il Ñañiguismo e il Lucumis nelle cui origini compaiono influenze bantú yorubas e biafrane (ibos e efkis).
Gli "Orisha", i 'santi' , sono divinità immateriali che dimorano nei vari elementi naturali (fiumi, mare, boschi, ecc.); sono stati esseri umani che possedevano l'Aché (la grazia) e per questo sono ascesi tra le divinità.

Sartén
Strumento fatto con due vaschette fissate su un legno che funge come base d´appoggio.

Septeto
Formazione classica del Son a partire dal 1927 e durante gli anni '30: Chitarra, Tres, Contrabasso, Bongos, Maracas, Claves e Trompeta, accompagnato da un cantante.

Sexteto
Orchestra formata da 6 musicisti di: Chitarra, Tres, Contrabasso o Marímbula, Bongos, Maracas e Claves. Alcuni musicisti sono anche cantanti. Il Sexteto è la formazione tipica del Son degli anni '20. A partire dal 1927, si incontra a volte una Trompeta e in tal caso la formazione diviene un Septeto.

Shekere
Strumento tradizionale simile ad uno dell'Africa Occidentale. I cantanti ed i coristi lo suonano con le mani. E' formato da una zucca secca vuota ricoperta da una rete con perle, semi secchi e conchiglie che si suona agitando lo strumento.

Son
Per tutto il XIX secolo, nei campi dell'Oriente di Cuba si mischiano elementi musicali ispanici e africani, ai quali si aggiunse la musica francese portata dai coloni che fuggivano da Haiti. Verso la fine del secolo, questo mix musicale iniziò ad apparire nelle musicalità dei Trovadores di Santiago de Cuba e La Havana.
Per alcuni musicologi, il Son cubano è come il Blues degli Stati Uniti: una forma semplice e permeata della sua cultura di origine, melodie spagnole marcate da ritmi africani, alternanza di strofe con domande e risposte tra il cantante e il coro, testi semplici che parlano di vita quotidiana.

Son Montuno
Son suonato con una velocità più lenta.

Sonero
In origine, questo termine indicava il cantante di Son. Oggi, la parola si è estesa al cantante di Salsa.

Songo
Ritmo particolare inventato negli anni '70 da José Luis Quintana "Changuito", nell'epoca percussionista dei Los Van Van.

Sopimpa
Ballo afrocubano del XIX secolo.

Sucu-Sucu
Variante del Son che nasce nell' Isla de Pinos alla fine del XIX secolo. Il termine si applica allo stesso tempo al genere musicale, al ballo e alle feste. Per molti aspetti simile al  Son montuno: un solista improvvisa una risposta nel coro che risponde con una frase fissa, accompagnato dagli strumenti.

 

Tahona
Piccolo tamburo tradizionale utilizzato nella regione orientale di Cuba.

Taino
Indios nativi d'America (Haití, Puerto Rico, Cuba ed altre isole delle Antille) che all'arrivo degli spagnoli furono quasi sterminati.

Tango Congo
Il Tango Congo è simile al celebre Tango argentino da cui deriva la sua origine. Questo stile si sviluppa a Cuba durante gli anni ' 20.

Tembleque
Figura di ballo popolare recente, nella quale due ballerini fanno vibrare il corpo in maniera frenetica, come se stessero ricevendo una scossa elettrica.

 

Tener el moño virao

Modo di dire cubano: "Essere di cattivo umore"


Timba
Nonostante i cubani rinnegarono il termine Salsa per molto tempo, considerandola un'appropriazione nord americana del Son, qualcosa cominciò a cambiare agli inizi degli anni `80, quando artisti come Elio Reve e Adalberto Alvarez cominciarono ad integrare suoni tipicamenti di Salsa nelle proprie composizioni. Apparse allora NG La Banda. NG (Nueva Generación) prese la Salsa da New York ed aggiunse suoni della banda cubana di latin Jazz Irakere. Per la prima volta artisti cubani utilizzarono il termine Salsa per riferirsi alla loro musica. A dire di Isaac Delgado, uno dei migliori esponenti di questo nuovo stile: "Salsa....de Cuba... ¡Chevere!". Altri artisti di Timba sono Klimax, Manolín el Médico, Bamboleo, Paulito y Manolito, con uno speciale riconoscimento ai Los Van Van di Juan Formell. Timba è anche il termine che si usa nell'espressione "Tiene timba" ( ha la timba) in riferimento ad un musicista che ha questo ritmo, swing.

Timbales
Tamburi uniti per due, montati su un piede, arricchiti con una o più Campane ed altri accessori. A volte è completato con un altro Tamburo più grande. Il Timbalero li suona coi piedi.


Timbalero
Musicista che suona i Timbales. Alguni grandi timbaleros sono Tito Puente, Giovani Hidalgo, Calixto Oviedo Mulenz (ex-NG La Banda) e José Luis "Changuito" Quintana (ex-Los Van Van).

 

Tirar la casa por la ventana

Modo di dire cubano: "Fare una festa pazzesca".

 

Tremendo toque

Modo di dire cubano: "All'ultima moda".


Tres
Strumento tipicamente cubano, che molte volte si presenta nella musica rurale dell'Oriente come il l Son. Ha la forma di una piccola Chitarra ed è formato tre coppie di corde. L'accordo tradizionale è La, Re, Fa# (A, D, F#), però sono utilizzate molte altre forme, a seconda del chitarrista e delle canzoni, in particolare Sol, Do, Mi (G, C, E), o Sol, Si, Mi (G, B, E). Il Tres ha un suono leggermente acuto e oggi è utilizzato nelle orchestre tradizionali cubane nelle quali dominano gli strumenti a corda (Chitarra, Contrabasso, Tres) e le percussioni leggere (Claves, Maracas, Güiro, Bongos).
Questo strumento ha un'importanza decisiva nell'eleganza dello swing caratteristico del Son, specialmente quando si suona con "ritardo- anticipato", ovvero, con una leggera distanza rispetto al compas esatto.

Trio
Formazione musicale di tre cantanti accompagnati dalle proprie chitarre (o 2 chitarre e Maracas) interpretando Boleros, Sones, e altre canzoni. Questa forma era popolare durante gli anni `20.

Trovador
Il cantante accompagnandosi con la Chitarra è una figura essenziale della musica cubana. E' colui che rende popolari certi ritmi cubani come il Bolero nel XIX secolo. Alcuni trovatori furono compostori di gran talento come il leggendario Sindo Garay. Negli anni '60 apparsero nuovi trovatori, parte del movimento della Nueva Trova, nel quale spicca Pablo Milanés.

Tumba
Tamburo utilizzato nella regione orientale di Cuba. Il termine indica anche un ballo che si esegue al suono di questo strumento.

Tumbadora
Altro nome della Conga.

 

Tumbao

Colpo dato sopra alla tumbadora o conga in modo tale che il suo suono forma la parola "tum bao". Si definisce anche con questo nome il colpo, la battuta, caratteristico del Son. Tumbao è anche il segno distintivo ritmico sopratutto di un gruppo il quale lo crea e lo identifica.

 

Vacunao
Movimento pelvico che allude all'atto sessuale, frequentemente utilizzato dai ballerini di Salsa. La sua origine proviene dalla Rumba

 

Yambú
Ballo afrocubano. E´una delle tre parti della Rumba. E' una danza lenta, dai movimenti cerimoniali e si pone in scena come la conquista della donna da parte dell'uomo. Si distingue dal Guaguancó perchè non si esegue il vacunao.

 

Yemayá

(O Yemanya) Una delle divinità Orisha; é lo spirito delle acque e del mare, simboleggia e protegge la maternitá. É rappresentato da Nostra Signora della Regla (Cuba)

 

Yansa e Oyá

Uno delle divintà Orisha; é lo spirito dei venti e degli uragani, simboleggia il passaggio dalla vita alla morte. Signore dei cimiteri. É rappresentato da Santa Teresa e a volte da Nostra Signora della Candelaria.

Yerba Buena
Erba utilizzata per i rituali di purificazione della Santería.

Yoruba
Tribù della Nigeria dalla quale furono prelevati gran parte degli schiavi che lavorarono nelle oiantagioni di Cuba. La loro religione animista e politeista, unita al cristianesimo, creó la Santería o Regla de Ocha.

Yuca
Ballo di fertilità arrivato dal Congo, nel quale i movimenti delle gambe evocano l'atto sessuale. Questi movimenti (conosciuti come "el vacunao") sono utilizzati anche dai ballerini di Salsa.

 

Zapateo
Ballo rurale campesino di origine spagnola praticato a Cuba e Puerto Rico. La presenza dello Zapateo è stata scoperta nei paesi di campagna di Cuba agli inizi del XVIII secolo.
Una variante a Cuba è anche "El baile de las Chancletas". E' parte

della musica folklorica Cubana: la coppia balla colpendo il suolo con i tacchi, marcando il ritmo. L'uomo balla con la mano dietro la spalla, eseguendo i passi più complicati. A volte, il ballerino fissa alcune lame alle scarpe, imitando il gallo e il suo sperone. La donna, tenta di sedurre l'uomo tirando su la gonna.

Zarambeque o Zumbe
Antico ballo afrocubano, particolarmente frenetico.